Regione Lombardia Annualità 2020-2021: Finanziamento a fondo perduto fino al 95% per la realizzazione e l’adeguamento di parchi gioco inclusivi.

Il provvedimento ha la finalità di promuovere ed incentivare progetti per la realizzazione e l’adeguamento di parchi gioco inclusivi pubblici, in aree di proprietà dei soggetti beneficiari, con l’obiettivo di favorire la socializzazione e l’integrazione dei bambini, anche con disabilità fisiche o sensoriali, contribuendo, di riflesso, ad una maggiore integrazione sociale anche delle famiglie. Tali interventi rappresentano anche un’occasione per valorizzare il territorio e i quartieri, migliorando la fruizione complessiva degli spazi.

L’iniziativa prosegue la sperimentazione del Bando 2018.

Soggetti beneficiari

I progetti possono essere presentati da:

– Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane fino a un massimo di 30mila abitanti (popolazione al 01.01.2020, fonte Istat)

– ALER

– ASST

– Enti Parco di Regione Lombardia.

I soggetti proponenti, all’atto di adesione al bando, devono essere proprietari dell’area oggetto di intervento. Ogni soggetto potrà presentare un solo progetto.

Tipologia di interventi ammissibili

Le proposte progettuali finanziabili dovranno riguardare interventi per la realizzazione e adeguamento di parchi gioco inclusivi e/o l’acquisto di attrezzature/giochi esclusivamente in aree di proprietà del soggetto richiedente.

Ai fini del contributo regionale, si intendono per “parchi gioco inclusivi” le aree accessibili e attrezzate con strutture ludiche, percorsi e altri componenti che consentano a tutti i bambini, anche in presenza di disabilità fisiche o sensoriali o con problemi di movimento, di svolgere in sicurezza attività ludicomotorie, garantendo in tal modo interazione e socializzazione.

Per tale motivo, il parco gioco per il quale si chiede il finanziamento deve essere posizionato in una zona già normalmente frequentata dai bambini e deve essere facilmente accessibile dalla viabilità principale.

Gli spazi dovranno essere privi di barriere architettoniche o sensoriali per permettere libertà di movimento, anche con l’utilizzo di ausili, sia a bambini che ai loro accompagnatori.

Possono essere oggetto di intervento:

– Aree aperte al pubblico, ivi comprese quelle di pertinenza e proprietà di ASST, ALER ed Enti Parco della Lombardia

– Aree gioco inserite nel contesto di asili nido e scuole per l’infanzia di proprietà comunale.

Sono ammessi a contributo gli interventi eseguiti all’interno di parchi gioco pubblici, asili nido e scuole per l’infanzia che insistono su aree catastalmente identificate di proprietà dell’ente richiedente, inerenti:

– il superamento delle barriere architettoniche ai fini dell’accessibilità e messa in sicurezza dell’area giochi inclusiva;

– la fornitura e messa in opera di giochi inclusivi, strutture di gioco combinate e strutture per lo sport utilizzabili da tutti i bambini e ragazzi, inclusi quelli con disabilità motorie, sensoriali, intellettive e di altro genere.

– la fornitura e posa di singoli elementi (es: mancorrenti, segnaletica, segnaletica specifica per non vedenti, ecc.) necessari a garantire la fruibilità e accessibilità dell’area gioco da parte di bambini con disabilità.

Sono ammissibili a contributo regionale le spese relative alla realizzazione del progetto approvato; in relazione agli interventi sopra definiti, e costituiscono spese ammissibili quelle relative a:

– Pavimentazioni dell’area gioco

– Percorsi e rampe di accesso all’area gioco anche con riferimento al superamento delle barriere architettoniche

– Fornitura e posa di attrezzature e arredi gioco, inclusi strutture di gioco combinate e strutture per lo sport

– Fornitura e posa di elementi di arredo urbano necessari alla fruibilità e accessibilità dell’area: es: mancorrenti, segnaletica, segnaletica specifica per non vedenti

– Manutenzione straordinaria: demolizione e ricostruzione dei giochi esistenti, creazione di nuova pavimentazione antitrauma, progettazione di nuovi vialetti di accesso

– Fornitura e posa di arredo urbano (es. panchine, tavoli…) solo se finalizzate alla realizzazione, adeguamento o manutenzione di parchi gioco inclusivi, sino ad un massimo del 10% del contributo concesso

– Interventi di illuminazione utili alla sicurezza dell’area, preferibilmente con modalità ecosostenibili (es. pannelli fotovoltaici)

– Spese tecniche per un massimo del 10%, compresa IVA sul totale dei lavori da appaltare

– Incentivi per funzioni tecniche.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo regionale è a fondo perduto e può essere concesso fino al 95% della spesa ammessa.

Il soggetto richiedente deve prevedere una quota di cofinanziamento almeno pari al 5% dell’importo complessivo delle spese ammissibili.

Il contributo regionale non potrà essere inferiore a Euro10mila né superiore a Euro 30mila.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 31 marzo 2021. 

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