ATTENZIONE, FONDI IN ESAURIMENTO SULLA SABATINI

Attenzione, fondi in esaurimento sulla Sabatini. Le piccole e medie imprese interessate devono accelerare la presentazione delle istanze: è rimasto solo il 14% dei fondi disponibili. Non è risultato ammesso solo il 5% delle domande presentate, che ammontano a oltre 76 mila. L’agevolazione, una delle più importanti negli ultimi anni, era partita piano, poi le imprese hanno colto il vantaggio di avere fondi a disposizione prima di fare l’investimento, accompagnati da un contributo in conto capitale. La Sabatini è infatti l’unico strumento agevolativo nazionale che permette alle imprese di avere il capitale totale a disposizione prima di realizzare l’investimento. Tecnicamente, l’impresa fa la richiesta di contributo basandola sull’offerta; una volta approvata la richiesta, prima di fare l’investimento, riceve il corrispondente della fornitura sul conto corrente. In seguito, può procedere all’acquisto del macchinario e può pagarlo con i fondi della Sabatini. Nel contempo, sullo stesso investimento riceve un contributo ministeriale che copre gli interessi sul prestito in percentuali che cambiano a seconda della tipologia di investimento: 2,75% per gli investimenti ordinari, 3,575% per tecnologie digitali, sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti, Industria 4.0.

Lo stesso contributo può essere ottenuto utilizzando lo strumento della locazione finanziaria. In questo caso, l’operazione consente di pagare anche l’Iva al fornitore tramite il leasing, cosa che nel caso di acquisto diretto rimane a carico dell’acquirente in quanto non viene finanziata, essendo soggetta a rimborso.

Le imprese interessate devono dunque accedere il prima possibile al portale ufficiale del ministero (mise.gov.it) e scaricare la modulistica con le annesse istruzioni. La domanda va presentata direttamente alla banca / società di leasing a cui viene richiesto il finanziamento, tramite posta elettronica certificata. Sarà lo stesso istituto finanziario a elaborare la richiesta e a formulare l’istanza di prenotazione dei fondi al ministero.

Ricordiamo infine che dal primo maggio 2019, le domande per importi inferiori a 100mila euro prevedono il versamento in un’unica soluzione.

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