Auto Aziendale: cosa conviene di più?

Nella scelta dell’auto da destinare all’esercizio dell’attività d’impresa o professionale la prima domanda che ci si pone di solito è: “cosa conviene di più”?

Posto che la scelta di un’auto è determinata da molteplici fattori che non riguardano solo il profilo puramente fiscale, saranno di seguito indicati gli scenari relativi alla deducibilità e convenienza tra le tre opzioni: acquisto, leasing e noleggio.

 

1. Acquisto dell’auto

L’art. 164 comma 1 lett. b) del Tuir, contiene la disciplina dei veicoli a cosiddetta “deducibilità limitata”, che prevede una duplice limitazione:

  • ridotta percentuale di deducibilità, nella misura del 20%;
  • limite al valore fiscalmente riconosciuto dei mezzi.

 

Il limite al valore fiscalmente riconosciuto differenziato a seconda della tipologia di mezzo di trasporto è di:

  • euro 18.075,99 per le autovetture e gli autocaravan;
  • euro 4.131,66 euro per i motocicli;
  • euro 2.065,82 per i ciclomotori.

 

L’operare congiunto delle due limitazioni (20% e valore assoluto del costo d’acquisto) comporta che i valori fiscalmente rilevanti per il calcolo degli ammortamenti non potranno superare i seguenti importi riportati nella seguente tabella:

Costo Fiscalmente Rilevante Costo Deducibile
Autovetture € 18.075,99 € 3.615,20
Motocicli € 4.131,66 € 826,33
Ciclomotore € 2.065,83 € 413,17

 

Nell’ ipotesi di acquisto diretto quindi, considerato che l’aliquota di ammortamento del bene è pari al 25%, l’ammortamento fiscalmente rilevante sarà pari ad euro 4.519, deducibile poi nella misura del 20%.

 

Per rendere il ragionamento più semplice facciamo un esempio:

Un’autovettura viene acquistata al prezzo di 30.000 euro; il coefficiente di ammortamento è del 25% (l’auto quindi viene ammortizzata in un periodo di 4 anni).

Essendo la quota di ammortamento deducibile  pari al 20% dell’ammortamento del bene con costo d’acquisto non superiore a 18.075,99 euro, per ciascun anno la quota deducibile da un punto di vista fiscale sarà:

  • € 18.075,99*25% = € 4.519,00 (quota di ammortamento stanziata annualmente a bilancio)
  • € 4.519*20% = € 903,80 (quota di ammortamento deducibile fiscalmente).

 

2. Auto in leasing:

Il leasing finanziario  è una forma di acquisto del veicolo in un periodo di tempo non inferiore ai 48 mesi, dove, alla fine del periodo, il locatario può esercitare il diritto di riscatto  del bene.

Nel caso di acquisto del veicolo attraverso un contratto di leasing, si devono innanzitutto verificare le condizioni di deducibilità previste dall’art 102, comma 7, Tuir.

In particolare, indipendentemente da quale sia la durata contrattuale, per i contratti di leasing stipulati a far data dal 29 aprile 2012, il canone di competenza annuo viene dedotto entro un certo importo annuale massimo individuato in ragione del coefficiente di ammortamento stabilito per quel determinato bene.

Le limitazioni del valore fiscalmente riconosciuto dei mezzi di trasporto (viste nella tabella sopra) valgono anche per quelli acquisiti tramite contratto di leasing.

L’ammontare del canone deducibile può essere calcolato mediante il rapporto tra il costo massimo fiscalmente riconosciuto e il costo di acquisto sostenuto dal concedente (al lordo dell’Iva se indetraibile per l’utilizzatore), applicando poi la percentuale di deducibilità prevista dalla norma (ovvero il 20%).

 

Ad esempio:

Una società X, sottoscrive contratto di leasing di autovetture aziendale:

  • costo concedente: € 45.000;
  • durata contratto 20/2/2016 – 19/2/2020;
  • maxi canone: € 4.000;
  • 48 canoni mensili di € 900;
  • prezzo di riscatto: € 4.000.

Determinazione del canone di competenza 2016

  • Costo contratto di leasing = € 4.000 + (€ 900 * 48) = € 47.200
  • Canone di competenza 2016 = € 47.200 * (315/1461) = € 10.176,59

Verifica limite di deducibilità

  • Costo sostenuto concedente = € 45.000
  • Limite di deducibilità = € 18.075,99 / € 45.000 = 40,17%

Determinazione canone deducibile

  • Canone deducibile = € 10.176,59 * 40,17% * 20% = € 817,55

 

3. Noleggio a lungo termine

Il noleggio a lungo termine consiste nell’avere l’utilizzo del bene per un periodo stabilito ad un costo determinato, comprensivo di tutti gli oneri derivanti dall’uso del veicolo (finanziari, assicurativi, di manutenzione ed assistenziali), che è caratterizzato:

  • dalla garanzia della disponibilità dell’auto, in quanto in caso di guasto del veicolo la società di noleggio deve fornire una vettura sostitutiva;
  • e dalla restituzione del bene al termine del periodo, senza possibilità di riscatto.

Da un punto di vista fiscale la norma prevede la rilevanza fiscale dei canoni di noleggio nei limiti di determinati importi:

  • per le autovetture è deducibile il costo del canone del noleggio fino ad € 3.615,20 con ragguaglio ad anno;
  • per i motocicli è deducibile il costo del canone del noleggio fino ad € 774,69 con ragguaglio ad anno;
  • per i ciclomotori è deducibile il costo del canone del noleggio fino ad € 413,17 con ragguaglio ad anno.

Per i contratti di noleggio c.d. “full service”, in cui il canone è comprensivo anche dei corrispettivi per prestazioni accessorie (manutenzioni, assicurazioni, tassa di proprietà), il limite di costo previsto per i canoni di noleggio deve essere considerato al netto dei costi riferibili alle prestazioni accessorie purché, nel contratto o nella fattura, sia specificamente indicata la quota della tariffa di noleggio “depurata delle spese per i servizi accessori di cui si fruisce”.

Se così non fosse, il canone deve essere considerato unitariamente. Di qui la convenienza a richiedere la separata esposizione delle due componenti riaddebitate.

 

Ad esempio:

L’azienda X sottoscrive contratto di noleggio full service a fronte del quale riceve una fattura che espone separatamente:

  • € 4.000 per canone annuo noleggio;
  • € 2.500 per riaddebito spese di gestione.

Per la verifica della quota deducibile è necessario distinguere:

  • canone di noleggio deducibile = € 3.615,20 * 20% = € 723,04;
  • spese di gestione deducibili = € 2.500 * 20% = € 500.
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