AUTOTRASPORTO IN GAZZETTA IL DECRETO INVESTIMENTI 2019 : 25 MILIONI DI EURO PER RINNOVARE IL PARCO MEZZI: SUBITO AL VIA CON LE DOMANDE

Il ministero dei Trasporti ha messo a disposizione delle imprese di autotrasporto di cose per conto terzi, iscritte all’albo, 25 milioni di euro in incentivi per rinnovare il parco veicoli circolante.

A partire dalle ore 10.00 del 26 ottobre 2019 e fino alle ore 16.00 del 31 marzo 2020, sarà possibile presentare istanza che avrà validità di prenotazione finalizzata ad accantonare l’importo destinato alle singole imprese di autotrasporto di cose per conto terzi richiedenti.

Il soggetto gestore (RAM) pubblicherà sul proprio sito l’entità delle risorse via via presenti e utilizzabili per ognuna delle singole aree di investimento aggiornate periodicamente.

Per i contributi sui veicoli nuovi

ll Decreto Incentivi 2019 finanzia gli acquisti, anche in leasing, di automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa. Il contributo riconosciuto varia dai 4 mila ai 20 mila euro, a seconda dell’alimentazione, in particolare:

  • 4 mila euro per ogni veicolo CNG e a motorizzazione ibrida (Diesel/ elettrico)
  • 8 mila euro per ogni veicolo CNG e a motorizzazione ibrida (Diesel/ elettrico) con MTT da 7 a 16 t.
  • 10 mila euro per ogni veicolo elettrico con MTT da 3,5 a 7 t
  • 20 mila euro per ogni veicolo elettrico con MTT superiore a 7 t
  • 20 mila euro per ogni veicolo LNG, CNG o a motorizzazione ibrida (Diesel/elettrico) con MTT superiore a 16t.

Per la riconversione a elettrico

Riguardo alla riconversione a elettrico, invece, è coperto il 40% dei costi ammissibili (con un tetto massimo di mille euro) per dispositivi idonei a operare la trasformazione a elettrico di autoveicoli con MTT di 3,5 t.

Per la rottamazione

I contributi riguardano anche l’acquisto in contestuale radiazione per rottamazione se si compra un veicolo industriale nuovo, conforme alla normativa anti-inquinamento Euro VI o un veicolo commerciale nuovo Euro 6 D TEMP. Qui, gli incentivi vanno dai 2 mila (MTT fra 3,5 e 7 t) ai 5mila (MTT fra 7 e 16 t), ai 12 mila euro (MTT sopra 16 t).

Per i Rimorchi e semirimorchi

Sono finanziabili i rimorchi e i semirimorchi nuovi (per il trasporto combinato ferroviario e marittimo) e gli allestimenti ATP sopra le 7 t, secondo specifiche e caratteristiche descritte con dettaglio nel decreto.

Gli importi degli incentivi sul costo totale variano dal 20% per le piccole imprese al 10% per le medie imprese, ma in entrambi i casi il tetto massimo è di 5mila euro. Alle altre imprese viene riconosciuto un bonus fino a 1.500 euro, secondo modalità che saranno indicate nel bando.

Per le Casse Mobili

Incentivi anche sull’acquisto di gruppi di 8 casse mobili e 1 rimorchio o semirimorchio portacasse, con contributo di 8.500 euro per ogni insieme.

 

Il contributo ammonta a:

  1. PER LE P.M.I: 10% del costo di acquisizione per le medie imprese, e del 20% di tale costo per le piccole imprese, con un tetto massimo di 5.000 € per ogni semirimorchio o autoveicolo specifico superiore a 7 ton allestito per trasporti in regime ATP, ovvero per ciascuna unità refrigerante/calorifera a superiore standard ambientale installata su tali veicoli. Le acquisizioni dei predetti beni devono inquadrarsi nell’ambito di un programma d’investimenti legato alla creazione di un nuovo stabilimento, l’ampliamento di uno esistente ecc… (art.3.6. a d.m);
  2. PER LE IMPRESE NON P.M.I.: €. 1.500 (somma che, secondo la valutazione ministeriale, rappresenta il 40% della differenza di costo con un veicolo/ equipaggiamento più innovativo).

Ogni singola impresa ha diritto di presentare una sola domanda e l’importo massimo ammissibile per gli investimenti non potrà superare € 550.000,00.

 

 

 

 

 

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