Bando Isi Agricoltura 2019-2020: scadenza 24 Settembre 2020

L’ INAIL, l’Istituto Nazionale Assicurazioni Infortuni sul Lavoro, anche quest’anno ha pubblicato un bando per finanziamenti a fondo perduto alle imprese che decidano di investire in nuovi macchinari agricoli.

Le risorse messe a disposizione sono all’ incirca 65 milioni di euro. Vediamo quali sono le condizioni!

IL CONTRIBUTO

Il Bando INAIL mette a disposizione un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’investimento per i giovani agricoltori e del 40% per tutte le altre imprese agricole per importi compresi tra un minimo di 1.000 euro fino ad un massimo di 60.000 euro.

L’OBIETTIVO

Il bando ha l’obiettivo di incentivare l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature agricole con lo scopo di:

  • ridurre le emissioni inquinanti,

  • ridurre i rischi di infortuni,

  • ottimizzare il rendimento e la produttività delle macchine.

CHI PUÒ ACCEDERE?

Sono ammesse al Bando INAIL tutte le imprese, di qualsiasi forma giuridica, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio nei settori Industria, Artigianato e Agricoltura.

Nello specifico, i soggetti destinatari del fondo agricoltura sono le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

QUALI MACCHINE AGRICOLE RIENTRANO

Il bando prevede la possibilità di presentare progetti di investimento relativi a massimo 2 macchinari agricoli con queste combinazioni: un trattore agricolo + una macchina agricola semovente o non, oppure 2 macchine agricole semoventi o non.

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti macchine agricole:

  • i trattori agricoli gommati conformi alla Direttiva macchine 2006/42/CE, recepita in Italia dal d.lgs. 17/2010;

  • i trattori agricoli a cingoli non omologati in conformità al regolamento UE 167/2013;

  • le attrezzature intercambiabili a corredo di un trattore o di una macchina agricola.

Per i trattori ammissibili a finanziamento valgono i requisiti seguenti:

  1. i trattori di categoria T1 devono essere dotati di cabina ROPS già prevista in fase di omologazione dal fabbricante del trattore;

  2. i trattori di categoria T2:
    • in caso di selezione della Soluzione tecnica 1a (“Acquisto di trattore agricolo con contestuale rottamazione di trattore di proprietà”), i trattori possono essere dotati sia di struttura ROPS a due o quattro montanti che di cabina ROPS di categoria 4 già prevista in fase di omologazione dal fabbricante del trattore;
    • in caso di selezione delle Soluzioni tecniche 2a e 2b (“Rumore”), i trattori devono essere dotati di cabina ROPS di categoria 4 già prevista in fase di omologazione dal fabbricante del trattore.

  3. i trattori di categoria C1 e C2:
    • in caso di selezione della Soluzione tecnica 1b ovvero in caso di contestuale rottamazione di un’analoga macchina agricola obsoleta, dove per “obsoleta” si intende che la macchina da rottamare è stata immessa sul mercato in data antecedente al 1° gennaio 1996 (direttiva comunitaria 98/37/CE ex 89/392/CEE),
    • in caso di selezione della Soluzione tecnica 2c e 2d per le quali è richiesto che le macchine agricole o forestali categoria C1 e C2 abbiano un livello di rumorosità dichiarato dal fabbricante inferiore di almeno 3 dB(A) o 2 dB(A) rispetto al valore dello stesso parametro di un’analoga macchina di proprietà dell’azienda.

Le macchine finanziabili sono esclusivamente quelle che possono essere utilizzate per lo svolgimento di attività dirette alla cura e/o allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria a coltivazione o allevamento di animali.

Non sono ammesse spese relative all’acquisizione tramite locazione finanziaria (leasing) o all’acquisto di beni usati.

COME FUNZIONA

La presentazione delle domande di accesso agli incentivi avverrà, come per i bandi precedenti, in modalità telematica, attraverso una procedura articolata in tre fasi:

Fase 1: compilazione della domanda e assegnazione del codice di ammissione

Fase 2: inoltro della domanda o “click day”

Fase 3: invio della documentazione necessaria per l’accettazione della domanda

I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

LE SCADENZE

Le domande per il Bando Inail 2020 possono essere compilate in modalità telematica a partire dal 15 luglio e fino al 24 settembre 2020.

Entro 7 giorni dalla chiusura della procedura informatica verranno comunicate le regole tecniche per l’inoltro della domanda online e le date dell’apertura dello sportello informatico.

Le domande ammesse agli elenchi cronologici dovranno essere confermate, a pena di decadenza dal beneficio, attraverso l’apposita funzione on line di upload/caricamento della documentazione, come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.

 

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