BONUS SICUREZZA: Detrazione Irpef del 50 % delle spese sostenute per l’acquisto ed installazione di Sistemi di Videosorveglianza, porte e finestre blindate

Per tutto il 2020 è possibile usufruire della detrazione IRPEF al 50% del Bonus Sicurezza: infatti, la Legge di Bilancio 2020 ha previsto che il contribuente potrà detrarre le spese sostenute a partire dal 1 Gennaio  e fino al 31 Dicembre 2020, per l’acquisto e l’installazione di sistemi volti ad incrementare la sicurezza della casa e dei suoi occupanti.

Quali sono le spese consentite dalla detrazione IRPEF 50% ?

Le spese consentite dalla detrazione IRPEF per il Bonus Sicurezza 2020 riguardano l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi e sistemi atti a prevenire eventi quali furti, aggressioni, sequestri di persona, incidenti domestici, ecc.

Più precisamente, gli interventi comprendono i sistemi antifurto, videosorveglianza professionale a circuito chiuso (TVCC), videocitofonia e controllo degli accessi ma anche dispositivi per la protezione da allagamenti, fughe di gas, e incendi.

Rientrando nella categoria delle misure previste per le Ristrutturazioni Edilizie 2020, il Bonus Sicurezza comprende, tra le spese agevolabili, quelle per l’esecuzione dei lavori ma anche :

  1. Costi di progettazione e delle prestazioni professionali connesse

  2. Spese per la messa a norma degli impianti elettrici

  3. Acquisto dei materiali

  4. Compenso per la certificazione di conformità dei lavori

  5. Perizie e sopralluoghi

Come funziona?

Se intendi installare nella tua casa un impianto di videosorveglianza a circuito chiuso, un antifurto o un sistema di controllo accessi sarà necessario il rilascio da parte dell’impresa installatrice la documentazione che attesta l’intervento.

 

Il pagamento dovrà avvenire mediante bonifico bancario che specifichi:

  1. causale del versamento

  2. codice fiscale di chi usufruisce della detrazione

  3. codice fiscale o numero di partita IVA dell’impresa che ha effettuato il lavoro

Per beneficiare dell’agevolazione, il titolare della detrazione per l’impianto d’allarme, di videosorveglianza o controllo accessi, dovrà dichiarare le spese sostenute per gli interventi di sicurezza nella prossima dichiarazione dei redditi: l’importo da detrarre dovrà essere suddiviso in 10 quote annuali di pari importo fino al tetto massimo di 96 mila Euro.

Quali soggetti possono beneficiare del Bonus Sicurezza?

Possono usufruire delle agevolazioni fiscali previste dal Bonus Sicurezza 50% per l’anno 2020 tutti i contribuenti privati residenti e non residenti in Italia ed i contribuenti titolari di impresa con Partita IVA che, a qualunque titolo, possiedono l’immobile oggetto dell’agevolazione.

La detrazione fiscale, dunque, spetta a:

  1. Persone fisiche: titolari di un diritto reale sull’immobile e gli inquilini che hanno in comodato d’uso l’immobile

  2. Titolari di partita IVA esercenti arti e professioni

  3. Contribuenti con redditi d’impresa: persone fisiche, società di persone, società di capitali

  4. Associazioni tra professionisti

  5. Enti che non svolgono attività commerciale.

N.b. Il bonus IRPEF spetta anche ai familiari che convivono con la persona che detiene o possiede l’immobile oggetto dell’agevolazione fatta eccezione per gli immobili strumentali all’attività d’impresa, arte o professione, dunque, il coniuge, i figli ed i parenti fino al terzo grado ed affini entro il secondo grado possono effettuare gli interventi sull’immobile, pagarne le spese ed usufruire dell’agevolazione fiscale.

Bonus Sicurezza 2020: Quali spese si possono detrarre al 50%?

Puoi detrarre del 50% le spese sostenute per l’installazione di:

  1. Grate, porte blindate o rinforzate
  2. Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
  3. Apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline
  4. Vetri antisfondamento
  5. Tapparelle metalliche con blocchi
  6. Telecamere a circuito chiuso collegate con centri di vigilanza privata
  7. Rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate e recinzioni

Bonus Sicurezza: come effettuare i pagamenti per usufruire della detrazione fiscale?

Allora, per avere diritto alla detrazione fiscale porta blindata devi:

1. Effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario o postale di tipo speciale

Da cui risulti:

  1.  la causale del versamento
  2. il tuo codice fiscale
  3. il numero di partita IVA o codice fiscale dell’azienda venditrice

2. Inviare le pratiche all’ ENEA

Dopo aver effettuato il pagamento (o comunque entro 90 giorni dalla fine dei lavori), dovrai inviare telematicamente la pratica Enea effettuando i seguenti step:

  1. Accedi al sito Enea
  2. Iscriviti creando username e password
  3. Inserisci tutti i dati richiesti (i dati anagrafici, alcuni riguardanti l’appartamento, il palazzo, ecc)
  4. Inserisci i valori richiesti che ti verranno comunicati dall’azienda al momento del contratto, ossia: il prezzo della porta blindata comprensivo di IVA e i valori di trasmittanza termica sia della vecchia porta che della nuova porta.
Chiama ora!