CCIAA di Napoli. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per l’adeguamento tecnologico delle MPMI.

La Camera di Commercio di Napoli al fine incentivare la competitività e l’innovazione tecnologica delle micro, piccole e medie imprese della provincia di Napoli  ha introdotto un contributo per coloro che  alla data di presentazione della domanda, possiedono i seguenti requisiti:

  •  sede o unità locale, cui è riferita l’attività oggetto del contributo, iscritta al Registro Imprese/REA della Camera di Commercio di Napoli, attiva ed in regola con il versamento dei diritti camerali;
  • non siano beneficiarie di altre agevolazioni pubbliche relative alle stesse iniziative.

Sono ammissibili al contributo gli interventi finalizzati alla realizzazione di innovazioni di processo e al conseguimento dell’efficienza energetica attraverso l’acquisto di macchinari, strumenti, beni ed attrezzature legati espressamente ed esclusivamente al processo produttivo dell’azienda che consentano la riduzione dei consumi e dei costi energetici o un chiaro efficientamento di processo, ivi compresi gli investimenti nella economia circolare (all’acquisto di sistemi/beni tecnologici che consentano all’ azienda di riutilizzare e riciclare nel processo produttivo materiali compositi, materiali di scarto o altre materie prime secondarie).

Le attrezzature devono essere conformi con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia.

Gli interventi dovranno essere  strettamente funzionali all’attività esercitata dall’impresa e devono essere realizzati nella sede aziendale o in una sola unità locale, che risultino da visura camerale adibite allo svolgimento effettivo dell’attività di impresa e localizzata nella provincia di Napoli.

Tutte le spese ammissibili dovranno essere documentate tramite contratto scritto, stipulato a prezzi e condizioni di mercato dovranno rispondere ai seguenti criteri:

– pertinenza delle spese rispetto alle attività di progetto;

– trasparenza (dettaglio dei costi e disponibilità di idonei giustificativi a supporto della rendicontazione).

– acquisto di macchinari, strumenti, beni ed attrezzature legati espressamente ed esclusivamente al processo produttivo dell’azienda e che consentano la riduzione dei consumi e dei costi energetici o comunque un chiaro efficientamento di processo desumibile dalla descrizione dell’intervento Le spese ammesse al contributo saranno considerate al netto dell’IVA e di eventuali altre imposte e tasse.

E’ consentito esclusivamente l’acquisto di prodotti nuovi di fabbrica.

Non sono ammissibili le spese relative ad un bene rispetto al quale il beneficiario abbia già fruito, per le stesse spese, di una misura di sostegno finanziario nazionale o comunitario.

Sono ritenuti ammissibili, tenuto conto dell’emergenza Covid-19, gli investimenti sostenuti a partire dalla data di presentazione della domanda fino al 31.12.2020.

Le agevolazioni per le spese relative ai progetti ammissibili non potranno superare l’intensità massima del 50% delle spese ammesse con i seguenti limiti:

1. Importo minimo dell’investimento ammesso: € 4.000;

2. Importo massimo del contributo concedibile: € 15.000.

 

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