CONCILIAMO, BANDO PER PROMUOVERE IL WELFARE AZIENDALE

E’ stato pubblicato dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri un bando che stanzia 74 milioni di euro per sostenere la realizzazione di progetti di welfare aziendale. Si tratta del bando Conciliamo, i cui fondi sono destinati ad interventi che promuovono un welfare su misura per le famiglie e tali da migliorare la qualità della vita di mamme e papà lavoratori. Tra gli obiettivi specifici del bando, infatti, vi è il rilancio demografico, l’incremento dell’occupazione femminile, il riequilibrio dei carichi di lavoro fra uomini e donne, il sostegno alle famiglie con disabilità, la tutela della salute, il contrasto all’abbandono degli anziani.

Possono partecipare al bando imprese, società cooperative e soggetti collettivi con almeno 50 lavoratori a tempo indeterminato nelle sedi legali presenti sul territorio nazionale. Potranno essere finanziate, se meritevoli, anche azioni in corso. Per partecipare al bando le imprese sono tenute a contribuire ai costi del progetto con un cofinanziamento con risorse finanziarie pari ad almeno il 20% del totale dell’importo richiesto oppure con risorse umane, beni e servizi messi a disposizione dai soggetti proponenti, sempre nella stessa percentuale del 20%. La domanda può, inoltre, essere presentata anche da: consorzi e gruppi di impresa, purché tutti i partecipanti al soggetto collettivo siano soggetti finanziabili ed il capofila dei consorzi e dei gruppi di imprese abbia almeno 50 dipendenti a tempo indeterminato; imprese anche in forma di associazione temporanea di scopo (ATS), purché il capofila abbia almeno 50 dipendenti a tempo indeterminato.

Le proposte progettuali devono pervenire entro le ore 12:00 del 15 ottobre 2019.

Le istanze dovranno essere inoltrate via posta elettronica certificata all’indirizzo conciliamo@pec.governo.it.

La richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale deve essere compresa tra un minimo di 500 mila euro e un massimo di 1,5 milioni di euro.

I contributi richiesti per la promozione di iniziative di welfare aziendale potranno essere utilizzati per promuovere progetti relativi: alle banche del tempo, alla creazione di asili aziendali, alla messa a disposizione di servizi di car-sharing, all’attivazione di forme di smart working, all’istituzione di contributi economici per incentivare la natalità, all’attuazione di convenzioni a favore dei lavoratori e alla realizzazione di programmi di promozione della salute e del benessere attraverso specifici percorsi formativi.

 

Chiama ora!