CREDITO D’IMPOSTA PER CHI INVESTE IN PUBBLICITA’: LE NOVITA’

Con l’approvazione della L. 8.08.2019, n. 81 riparte, dopo un periodo di sospensione, il credito di imposta per pubblicità, apportando alcune modifiche all’importo percentuale riconosciuto e alla scadenza per l’invio della domanda. Il bonus pubblicità è stato istituito nel 2018 dal D.L. 24.04.2017, n. 50, convertito dalla L. 21.06.2017, n. 96, e successive modificazioni; è un credito d’imposta che si rivolge alle imprese, lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che effettuano investimenti in pubblicità.

Le campagne pubblicitarie (acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali) devono essere effettuate esclusivamente sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. Inoltre, per beneficiare del credito è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d’informazione nell’anno precedente.

Occorre precisare che per “analoghi investimenti” sugli “stessi mezzi di informazione”, si intende investimenti sullo stesso “canale informativo”, cioè sulle radio e televisioni locali analogiche o digitali, da una parte, oppure sulla stampa cartacea e online, dall’altra, e non sulla singola emittente o sul singolo giornale.

È utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite il modello F24 e calcolandosi sul valore incrementale dell’investimento, se nel 2018 la spesa per pubblicità è stata pari a zero, nel 2019 non è possibile godere dell’incentivo.

Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari, per esempio televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite in denaro, messaggistica vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo.

Le novità apportate sono le seguenti:

– per tutti i beneficiari l’importo percentuale del credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati. In pratica si calcola sulla differenza tra l’investimento effettuato nell’anno in corso e quello relativo all’anno precedente. Per esempio, investendo 1.000,00 euro in più rispetto all’anno precedente si ottiene un credito di euro 750,00;

– l’invio della domanda di accesso al credito deve essere effettuato, per l’anno 2019, dal 1.10 al 31.10.2019 attraverso il servizio Entratel – Fisconline dell’Agenzia delle Entrate.

A regime invece il periodo temporale per l’invio della comunicazione tornerà ad essere quello ordinario, dal 1 al 31.03 di ogni anno.

La fruizione del bonus pubblicità è alternativa e non cumulabile con altre agevolazioni laddove riguardi i medesimi costi ammissibili.

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