Decreto rilancio: sintesi delle novità sugli Emendamenti approvati!

Decreto Rilancio: novità per bonus affitti e contributo a fondo perduto

Vediamo insieme quali sono, in sintesi, le novità presenti negli emendamenti approvati!

Bonus affitti (ex art. 28): 

  • Ammissione delle imprese di commercio al dettaglio, con ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro. Per tali soggetti il bonus è pari al 20% dei canoni versati, ridotto al 10% per gli affitti di azienda
  • Eliminato il vincolo per le imprese che hanno avviato attività nel 2019 e per i soggetti situati in uno dei Comuni colpiti da eventi calamitosi con stato di emergenza in atto alla data del 31 gennaio 2020 di dimostrare la diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nei mesi di marzo, aprile e maggio del 2020 di almeno il 50% rispetto agli stessi mesi del 2019.
Contributi a fondo perduto (ex art. 25 e nuovo art. 38-bis):
Stanziamento di:
  • 5 milioni di euro per le imprese del settore ricreativo e dell’intrattenimento, dell’organizzazione di feste e matrimoni;
  •  5 milioni di euro sono invece destinati alle imprese dell’industria del tessile, della moda e degli accessori a livello nazionale, con particolare riguardo alle start up che investono nel design e nella creazione, e per promuovere giovani talenti del settore del tessile, della moda e degli accessori che valorizzano prodotti Made in Italy di alto contenuto artistico e creativo.
Crediti d’imposta per il rafforzamento patrimoniale (ex art. 26):

Ammissione delle imprese in concordato preventivo di continuità con omologa già emessa, e che si trovano in una condizione di regolarità contributiva e fiscale attraverso piani di rientro.

 

Bonus motorini
  •  Possibilità di fruire degli incentivi anche senza rottamazione di un veicolo della categoria L omologato alle classi Euro 0,1, 2 o 3 ovvero oggetto di ritargatura
  •  Bonus pari a 4.000 euro nel caso di rottamazione, ridotto a 3.000 euro senza rottamazione.

Nuovo intervento per il Fondo per la crescita sostenibile:

Al Fondo per la crescita sostenibile (di cui all’articolo 23 del D.L. n. 83/2012) viene assegnata la somma di 15 milioni di euro per l’anno 2020 per l’erogazione di finanziamenti agevolati diretti alla costituzione di nuove imprese, nelle forme di società o società cooperativa, da parte di lavoratori di imprese in crisi o provenienti da imprese in crisi, nonché per la promozione e lo sviluppo di società cooperative che gestiscono aziende confiscate alla criminalità organizzata e di cooperative sociali per la salvaguardia dei livelli di occupazione.

Credito d’imposta per la mancata partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali:

Le risorse relative al credito d’imposta per la partecipazione delle PMI a fiere di cui all’ articolo 49 del decreto Crescita (D.L. n. 34/2019), destinate, per l’anno 2020, dall’ articolo 12-bis del decreto Liquidità (D.L. n. 23/2020), anche alle spese sostenute dalle imprese per la partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali all’ estero che siano state disdette in ragione dell’emergenza legata alla situazione epidemiologica in atto sono incrementate di 30 milioni di euro per l’anno 2020. Le somme aggiuntive sono destinate alle imprese diverse dalle piccole e medie imprese e agli operatori del settore fieristico, con riferimento al ristoro dei danni prodotti dall’ annullamento o dalla mancata partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali in Italia, nei limiti delle medesime risorse.

Modifiche al Codice della crisi d’impresa:

Le società a responsabilità limitata e le società cooperative in forma di srl, già costituite alla data del 16 marzo 2019 e che hanno superato negli ultimi 2 esercizi i nuovi limiti previsti dall’articolo 2477, comma 2, lettera c), del codice civile, hanno tempo fino alla data di approvazione dei bilanci relativi all’esercizio 2019 per provvedere alla nomina dell’organo di controllo e, se necessario, adeguare l’atto costitutivo e lo statuto alle nuove disposizioni.

 

Chiama ora!