ECOBONUS, SISMABONUS, BONUS CONDIZIONATORI: SCONTO IN FATTURA: NOVITÀ’ 2020

Vediamo nello specifico cos’è e come funziona la novità introdotta dal decreto Crescita che consente di ottenere subito uno sconto sul prezzo di acquisto per le spese agevolabili con l’Ecobonus e che comportano un risparmio energetico come ad esempio l’acquisto di condizionatori, infissi, caldaie a condensazione, tende con schermatura solare, stufe a pallet, boiler a pompa di calore, ma anche per l’installazione di pannelli fotovoltaici che possono aumentare ulteriormente in caso di Sismabonus.

Tutte le novità 2020

Secondo le ultimissime notizie, tutti i bonus casa 2020 saranno riconfermati nella prossima Legge di Bilancio 2020, ciò significa che i contribuenti potranno fruire anche nel 2020 delle detrazioni Ecobonus, Sismabonus, bonus ristrutturazioni.

Per quanto riguarda lo sconto in fattura 2020, invece, potrebbero esserci delle novità, così come ha confermato il  Ministro dello Sviluppo Economico, Patuanelli, il meccanismo dello sconto in fattura per interventi di Ecobonus e Sismabonus, come introdotto dal decreto Crescita, aveva come obiettivo quello di aumentare il numero degli acquisti e degli investimenti, ma alla fine è andato a pieno vantaggio delle grosse imprese e a discapito delle Pmi che, avendo meno liquidità da investire, hanno trovato difficoltà a competere con le grandi realtà.

Il ministro Stefano Putuanelli ha quindi sentito la necessità di dover intervenire per correggere la modalità di erogazione di alcuni bonus visto che: “La detrazione ha un effetto, lo sconto in fattura un altro, le imprese piccole rischiano di non avere liquidità immediata“.

Pertanto, è ormai certa una revisione dello sconto in fattura 2020 per alcune tipologie di bonus.

 Bonus condizionatori, Sismabonus e Ecobonus con sconto in fattura:

Lo sconto immediato del 65% e 50% sul prezzo di vendita è una novità assoluta introdotta dal Decreto Crescita che ha previsto lo sconto al posto della detrazione per le spese rientranti nell’Ecobonus 2019 o anche nel Sismabonus, qualora comportino un risparmio energetico.

Per cui, dall’entrata in vigore del decreto, e cioè dal 1° luglio 2019, il contribuente potrà scegliere se beneficiare dello sconto Irpef previsto, attraverso la detrazione in 10 anni, oppure, con lo sconto immediato applicato al prezzo di vendita.

Prendendo atto quindi che lo sconto immediato si applica a tutti gli interventi di risparmio energetico che ricadono nell’ambito dell’Ecobonus sarà un bell’incentivo visto che permetterà di pagare a metà prezzo condizionatori e caldaie, infissi, e boiler a gas. Rimane comunque l’obbligo della comunicazione all’Enea per poter usufruire dello sconto.

 Come funziona lo sconto immediato al posto della detrazione?

Lo sconto immediato al 50% o al 65%, o anche più alto in caso di spese Sismabonus, al posto della detrazione, si può avere per:

  • Ecobonus
  • Sismabonus
  • Bonus condizionatori
  • Bonus tende
  • Bonus zanzariere
  • Bonus infissi
  • Bonus caldaie

Da quanto stabilito dal testo del Decreto Crescita approvato in via definitiva e pertanto diventato legge, i contribuenti che hanno diritto alla detrazione per gli interventi di efficienza energetica, Sismabonus possono optare al posto della detrazione, di uno sconto, pari alla percentuale di contributo spettante, da applicare direttamente sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi o che ha venduto il bene agevolabile.

Lo sconto applicato dal fornitore viene poi rimborsato sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, in 5 quote annuali di pari importo.

Quindi a partire dal 1° luglio 2019 quindi tutti i contribuenti che hanno diritto alle detrazioni che prevedono un risparmio energetico, per cui anche bonus tende, bonus zanzariere bonus stufe a pallet, possono scegliere se farsi fare lo sconto immediato dal prezzo di vendita, oppure, portare la spese in detrazione per 10 anni.

Come usufruire dello sconto in fattura?

Per ottenere lo sconto in fattura, si deve:

  • comunicare l’opzione per via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui si è sostenuta la spesa che dà diritto all’agevolazione.
  • oppure, effettuare la comunicazione tramite gli uffici dell’Agenzia, utilizzando l’apposito modulo o inviando il modulo tramite PEC.

La comunicazione dell’opzione viene effettuata a partire dal 16 ottobre 2019 in poi.

Tutti i dati, nello specifico, della comunicazione sconto in fattura:

La comunicazione per ottenere il riconoscimento dello sconto in fattura per Ecobonus, Condizionatori e Sismabonus, deve contenere i seguenti dati obbligatori:

  • denominazione e il codice fiscale del soggetto avente diritto alla detrazione;
  • tipologia di intervento effettuato;
  • importo complessivo della spesa sostenuta;
  • anno di sostenimento della spesa;
  • importo complessivo del contributo richiesto (pari alla detrazione spettante);
  • dati catastali dell’immobile oggetto dell’intervento;
  • denominazione e il codice fiscale del fornitore che applica lo sconto;
  • data in cui è stata esercitata l’opzione;
  • assenso del fornitore all’esercizio dell’opzione e la conferma del riconoscimento del contributo, sotto forma di sconto di pari importo sul corrispettivo dovuto per l’intervento effettuato.

Il Bonus condizionatori 2019 sconto immediato in fattura:

In base alle novità del decreto Crescita, è riconosciuta la possibilità per i contribuenti di usufruire dello sconto immediato sul prezzo di vendita anche per l’acquisto di condizionatori con il Bonus condizionatori 2019.

In pratica con questo sconto, l’acquirente ottiene subito lo sconto Irpef al posto della detrazione fiscale e cede il suo credito al venditore.

Per accedere allo sconto in fattura del bonus condizionatori, l’acquirente deve pagare la spesa con il cd. bonifico parlante.

Nella fattura poi sarà indicata l’intera somma che sarà poi detratta del 50% ed è ciò che pagherà l’acquirente.

In questo modo è come se l’acquirente cedesse la propria detrazione al venditore.

Poi dopo l’acquisto, si dovrà comunicare all’Agenzia delle Entrate di aver ceduto il proprio credito e sarà poi questa a rendere il credito d’imposta al venditore che dovrà poi utilizzarlo in 5 anni. In questo modo chi acquista non dovrà aspettare 10 anni per recuperare il 50% ma avrà subito lo sconto.

Lo sconto immediato Ecobonus 2019 dal 65% e 50%:

Per quanto riguarda l’Ecobonus 2019, gli sconti vanno dal 65% al 50%.

  • Ecobonus sconto al 50%: tra le spese agevolabili al 50% c’è ad esempio il bonus infissi, il bonus tende, il bonus zanzariere, caldaie a biomasse.
  • Ecobonus sconto al 65%: invece ci sono, ad esempio, le spese per l’acquisto di una caldaia a condensazione di classe A con contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, Ecobonus domotica che prevede l’istallazione di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti elettrici e di riscaldamento, cd. domotica, può essere fruita la detrazione al 65% delle spese fino al 31 dicembre 2019, tutte le spese per l’efficientamento energetico.

Con il bonus condomini con interventi che migliorano la classe energetica dell’intero immobile si può arrivare allo sconto del 75%, fino all’85% per il Sismabonus.

Come per il bonus condizionatori e Sismabonus anche per l’Ecobonus, il decreto Crescita ha previsto la possibilità per il fornitore che ha effettuato gli interventi, di applicare lo sconto diretto ed immediato, recuperandolo poi attraverso il credito d’imposta o di cederlo ai propri fornitori di beni e servizi, con esclusione della possibilità di ulteriori cessioni da parte di questi ultimi.

Comunque, in ogni caso rimane esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari.

 

 

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