Emilia Romagna:Finanziamento a fondo perduto fino all’80% per sostenere il rafforzamento delle infrastrutture di ricerca a sostegno della competitività e dello sviluppo territoriale.

La misura intende sostenere:

  • progetti di espansione e di qualificazione di spazi da mettere a disposizione dell’attività di ricerca industriale, l’organizzazione di spazi per la presenza delle imprese e per la collaborazione con organismi di ricerca anche nell’ambito dei Tecnopoli e/o in collaborazione con i Tecnopoli;
  • l’avvio e il potenziamento di incubatori d’impresa consistenti nella realizzazione di infrastrutture e strutture al servizio dello sviluppo di nuove idee imprenditoriali e lavori innovativi, anche con approcci che integrano l’aspetto economico con quello della sostenibilità, e dell’inclusione sociale. Gli incubatori/acceleratori di impresa sostenuti da questa misura vanno intesi dunque come strutture generative di idee e progetti, con un effetto moltiplicatore e di coinvolgimento sul territorio, inclusi fablabs e diverse forme di acceleratori/hubs/coworking;
  • ampliamento e modernizzazione, dal punto di vista tecnologico, delle strutture di promozione di impresa, inclusi eventuali strutture di laboratorio se collegate e contigue agli spazi e servizi per spin offs e start ups nonché spazi per lo sviluppo digitale delle imprese.

I progetti dovranno prevedere una relazione di inquadramento generale dell’infrastruttura proposta, i legami con la Rete Alta Tecnologia, le successive modalità di gestione e gli effetti attesi sullo sviluppo del territorio, evidenziando le modalità di accesso e la ricaduta collettiva dell’attività proposta.

Soggetti beneficiari

Le manifestazioni di interesse possono essere presentate da un soggetto singolo (pubblico o privato) oppure da raggruppamenti di soggetti pubblici e privati. Possono inoltre partecipare al raggruppamento anche imprese, purché il loro statuto e la loro attività siano coerente con le attività previste dal progetto e con il presente Invito.

 

Il raggruppamento può essere composto da un numero massimo di tre soggetti.

Tipologia di interventi ammissibili

Le manifestazioni di interesse devono essere predisposte tenendo conto dei seguenti criteri e principi:

– evidente carattere di addizionalità per il territorio e per la Regione;
– non ripetitività e non sovrapposizione con iniziative simili circostanti, almeno nel contesto provinciale;
– massima integrazione e sinergia con le altre iniziative locali e regionali e con le politiche di sistema a livello regionale rivolte all’innovazione;
– evidenza delle fonti di competenza e di risorse umane e materiali che possono essere coinvolte;
– massima condivisione a livello locale;
– elevata qualità e sistematicità dell’intervento, chiarezza della strategia, completezza dei percorsi proposti;
– collegamenti con strutture di ricerca internazionali;
– chiare prospettive di auto-sostenibilità;
– indicazione puntuale dei risultati attesi e loro misurabilità.

 

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

a. spese per la progettazione dell’intervento infrastrutturale: sono ammissibili le spese sostenute per la progettazione dell’intervento infrastrutturale;

b. spese per interventi edilizi: sono ammesse le spese per lavori infrastrutturali finalizzati alla costruzione, l’adeguamento, l’ammodernamento, la riqualificazione e la ristrutturazione di locali, inclusi allacciamenti e urbanizzazione, la messa a disposizione;

c. spese per l’acquisto di attrezzature scientifiche, informatiche e telematiche o altre eventuali attrezzature e strumentazioni di utilizzo condiviso: sono ammissibili spese per attrezzature e strumentazioni tecnico-scientifiche, da impiegare per le attività che si realizzano negli incubatori;

d. spese per investimenti immateriali e consulenze: rientrano in queste spese l’acquisizione di licenze, diritti di brevetto, software, know-how ed altre forme di proprietà intellettuale, consulenze;

e. spese generali: rientrano in questa categoria spese non individuabili con riferimento alle specifiche categoria di spesa sopra definite, ma comunque strumentali alla realizzazione dell’intervento.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo per la realizzazione delle attività proposte è nella misura massima del 80% delle spese ammissibili. Il valore massimo del contributo regionale non potrà comunque superare i 1.000.000 euro per ciascun progetto approvato.

Scadenza

Le domande potranno essere presentate nel periodo compreso tra il 01/11/2020 e il 15/12/2020.

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