Lavoro in quota: cosa deve fare il datore di lavoro

Oggi vi parleremo di lavori in altezza, esponendovi un breve excursus relativo agli obblighi del datore di lavoro nella fattispecie di lavori che espongono il lavoratore a rischio caduta, con riferimento alla normativa vigente in materia di lavori in quota.

Lavorazioni in quota: definizione

Per lavorazioni in quota andrà intesa un’attività lavorativa che esporrà il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad un’altezza superiore a 2 metri, rispetto ad un piano stabile. Il rischio di caduta dall’alto sarà particolarmente elevato nei cantieri temporanei e mobili; in tali condizioni le lavorazioni in quota vengono svolte quotidianamente, soprattutto dai manutentori di impianti e fabbricati. E’ pertanto di fondamentale importanza che gli addetti ai lavori, in base alle protezioni adottate dal datore di lavoro, siano nelle condizioni di operare nel rispetto delle indicazioni fornite dal costruttore, nell’ipotesi in cui vengano utilizzati dei particolari dispositivi di protezione individuale.

Dpi lavori in quota

Vi sono diversi dispositivi di protezione individuale o dpi che vengono utilizzati nell’ambito dei lavori in quota: tra queste tipologie di dpi vi sono ad esempio i sistemi di arresto caduta con connettori più cordino più assorbitore, il dispositivo anticaduta retrattile, e ancora le cinture di sicurezza, i dispositivi di ancoraggio UNI 795 Tipo A, Tipo E, Tipo C, Tipo B e i cordini. Questi dispositivi di protezione individuale vengono denominati dpi di categoria 3, tra i quali vi sono anche i sistemi di arresto caduta con dispositivo guidato UNI 353, i dispositivi scorrevoli su linea di ancoraggio, l’imbracatura UNI 361 ed infine i sistemi di arresto caduta con retrattile UNI 360.

Prevenzione infortuni sul lavoro e obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza

La prevenzione degli infortuni sul lavoro è un tema estremamente importante al quale l’ordinamento risponde con una serie di obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza. Per quanto attiene i lavori in quota, il datore di lavoro ha una serie di obblighi previsti dall’Art. 111 del D.Lgs 81/2008, relativi all’uso di attrezzature specifiche. Detti obblighi si riferiscono in particolare alla priorità delle misure di protezione collettiva, rispetto alle misure di protezione individuale e alla regolamentazione delle dimensioni delle attrezzature di lavoro confacenti alla natura dei lavori da eseguire, alle sollecitazioni prevedibili e ad una circolazione priva di rischi.

Corso di lavori in quota

L’articolo 77 del D. Lgs. 81/08 impone l’obbligo di formazione e di addestramento pratico sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale di terza categoria, compresi i dispositivi di arresto caduta, per tutti i lavoratori che ne dovranno fare uso. A tal proposito viene organizzato il corso per gli addetti dei lavori in quota.

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