Milano: agevolazioni alle imprese di periferia

Per sostenere la riqualificazione urbana delle periferie milanesi, il Comune di Milano e la Camera di Commercio hanno istituito un bando per la concessione di agevolazioni per l’avvio e lo sviluppo di nuove imprese.

Lo stanziamento di oltre 1.480.000,00 euro di fondi ministeriali, consentirà di sostenere nuovi progetti imprenditoriali in alcune aree periferiche della città.

Le risorse sono rivolte agli aspiranti imprenditori che vogliono costituire una nuova micro o piccola impresa, nelle aree individuate dalla legge 266/97, che sia localizzata su piano stradale con accesso diretto da pubblica via o strada destinata a pubblico transito. Possono beneficiare di queste risorse anche le micro e piccole imprese già esistenti e l’imprenditoria femminile.

Le spese ammissibili per le nuove imprese riguardano sia le spese per investimenti che le spese di gestione. Le spese per investimenti (pari o superiori al 50%) riguardano: studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, spese notarili, servizi di consulenza e assistenza; acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo; opere murarie e/o lavori assimilati, comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile e per la ristrutturazione dei locali; impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica; sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa; investimenti per la sicurezza dei luoghi di lavoro.

Le spese di gestione (pari o inferiori al 50% del totale delle spese ammissibili) riguardano: materie prime, semilavorati, prodotti finiti; locazione; formazione e qualificazione del personale; servizi amministrativi, di comunicazione, di vigilanza, di pulizia, di assistenza tecnica, manutenzione e noleggio.

Per quanto riguarda le imprese già esistenti, le spese ammissibili sono le spese per investimenti e sono tutte quelle indicate in precedenza, a eccezione delle spese notarili.

Tutte le spese effettuate dovranno essere fatturate dopo la data di presentazione della domanda di agevolazione e prima del termine del progetto.

I contributi previsti sono formati da un finanziamento a tasso agevolato oltre a un contributo a fondo perduto.

Entrambi le misure prevedono: un finanziamento a tasso agevolato pari a 0,5 punti percentuali, nel limite massimo del 25% della spesa totale ammessa fino ad un massimo di 25.000,00 euro; un contributo a fondo perduto, nel limite massimo di 25% della spesa complessiva ammessa e fino a un massimo di 25.000,00 euro.

Entrambe le agevolazioni sono attivate in forma sinergica e unitaria e sono attivate in forma non disgiunta.

Il valore generale dell’agevolazione non può superare il limite massimo del 50% della spesa totale ammessa fino a un massimo di 50.000,00 euro.

La presentazione delle domande sarà disponibile dal 17 settembre 2019 fino alle ore 12:00 del 19 novembre 2019.

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