L’art 44 ha, infatti, introdotto la disciplina dei nuovi contributi per l’acquisto di autoveicoli a basse emissioni di CO2 g/km prevedendo un  bonus sia le persone fisiche sia le persone giuridiche (società di persone o di capitali), che acquistano (anche in leasing) in Italia, dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020, un veicolo nuovo di fabbrica di categoria M1 con emissioni non superiori a 110 g/Km di CO2.

Tali incentivi variano a seconda del livello di emissioni di CO2 e se si rottama o meno un analogo veicolo immatricolato in data anteriore al 1° gennaio 2010 o che nel periodo di vigenza dell’agevolazione(1° agosto-31 dicembre 2020) superi i 10 anni di anzianità.

 

Dunque, in caso di rottamazione, il contributo statale è pari a:
– 2.000 euro nel caso di acquisto di veicoli con emissioni da 0 a 60 g/Km di CO2 (in pratica le auto elettriche ed ibride);
– 1.500 euro per l’acquisto di veicoli con emissioni comprese tra 61 e 110 g/km omologati in una classe non inferiore ad Euro 6 di ultima generazione.
Il contributo è condizionato ad uno sconto da parte del venditore pari ad almeno 2.000 euro.
Il bonus totale è quindi pari a 4.000 euro per le auto con emissioni fino a 60 g/Km di CO2 e a 3.500 euro con le auto Euro 6 con emissioni da 61 a 110 g/km.
Nel caso in cui non si effettua la rottamazione, il contributo statale si dimezza, scendendo a:
– 1.000 euro nel caso di acquisto di veicoli con emissioni da 0 a 60 g/Km di CO2;
– 750 euro per l’acquisto di veicoli con emissioni comprese tra 61 e 110 g/km omologati in una classe non inferiore ad Euro 6 di ultima generazione.
In questo caso, lo sconto da parte del venditore deve essere pari ad almeno 1.000 euro.
Il contributo totale è quindi di 2.000 euro per le auto con emissioni fino a 60 g/Km di CO2 e a 1.750 euro con le auto Euro 6 con emissioni da 61 a 110 g/km.

Ulteriore incentivo per le persone fisiche

Per le persone fisiche che rottamano un secondo veicolo di categoria M1 è previsto anche un incentivo di 750 euro da sommare ai 1.500 euro già attribuiti al primo veicolo, contestualmente all’acquisto di un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km oppure utilizzato entro 3 annualità, in forma di credito di imposta, per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile.

Condizioni per fruire dei contributi

1)Il veicolo nuovo da acquistare deve essere nuovo di fabbrica con esclusione delle auto a “chilometri zero”;
2)il veicolo da acquistare (anche in leasing) deve essere di categoria M1 (ossia i veicoli destinati al trasporto di persone, aventi almeno 4 ruote e al massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente);
3)il prezzo di listino della nuova auto (risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice) deve essere inferiore a:
– 50.000 euro (IVA esclusa) per i veicoli con emissioni da 0 a 60 g/Km di CO2;
– 40.000 euro (IVA esclusa) per i veicoli con emissioni comprese tra 61 e 110 g/km omologati in una classe non inferiore ad Euro 6 di ultima generazione.
Ai fini della fruizione dei contributi, in caso di rottamazione, è inoltre richiesto che, alla data di immatricolazione del nuovo veicolo, il veicolo consegnato per la rottamazione debba essere intestato, da almeno 12 mesi, allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o ad uno dei familiari conviventi alla stessa data, ovvero, in caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, che sia intestato, da almeno 12 mesi, al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo o a uno dei predetti familiari.
È necessario che nell’atto di acquisto sia espressamente dichiarato che il veicolo consegnato è destinato alla rottamazione.
È richiesto che sia in caso di rottamazione che non, nell’atto di acquisto deve essere indicata la misura dello sconto praticato in ragione del contributo statale.

Cumulabilità con Ecobonus auto elettriche/ibride

Ai sensi del comma 1-quater, per i veicoli con emissioni da 0 a 60 g/Km di CO2, il nuovo contributo è cumulabile con l’Ecobonus Auto di cui alla legge di Bilancio 2019 (articolo 1, comma 1031).
In caso di rottamazione di un veicolo di almeno 10 anni, il contributo aumenta di 4.000 euro (2.000 è il contributo statale e 2.000 lo sconto praticato dal venditore), passando:
– da 6.000 euro a 10.000 euro, per l’acquisto di auto con emissioni di CO2 da 0-20 g/km;
– da 2.500 euro a 6.500 euro, per l’acquisto di auto con emissioni di CO2 da 21 e 60 g/km.
Senza rottamazione, l’incentivo sale di 2.000 euro (1.000 è il contributo statale e 1.000 lo sconto praticato dal venditore), passando:
– da 4.000 euro a 6.000 euro, per l’acquisto di auto con emissioni di CO2 da 0-20 g/km;
– da 1.500 euro a 3.500 euro, per l’acquisto di auto con emissioni di CO2 da 21 e 60 g/km.

Agevolazione fiscale per le auto usate

E’  previsto, inoltre uno sconto dei costi del passaggio di proprietà auto a favore delle persone fisiche che acquistano un usato di classe almeno Euro 6 con rottamazione di un veicolo usato più inquinante.
In particolare, secondo quanto previsto dal comma 1-sexies dell’articolo 44, le persone fisiche che tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2020 rottamano un veicolo usato omologato nelle classi da Euro 0 a Euro 3 con un veicolo usato omologato in una classe non inferiore a Euro 6 o con emissioni di CO2 inferiori o uguali a 60 g/km sono tenute al pagamento del 60% degli oneri fiscali sul trasferimento di proprietà del veicolo acquistato: dunque,  i privati che dal 1° luglio al 31 dicembre acquistano un usato rottamando un’auto da Euro 0 a Euro 3 beneficeranno di uno sconto del 40% sui costi del passaggio di proprietà dell’auto.