Nuove imprese a tasso 0 per giovani e donne

Nuove imprese a tasso zero per giovani e donne che intendono avviare un’impresa oppure investire in un’attività già esistenti.

Il bando, già pubblicato nei mesi scorsi, è stato ulteriormente aggiornato ed ha ampliato notevolmente determinati aspetti riguardo le attività da avviare o già avviate.

Le principali modifiche riguardano:

  • Ampliamento dei beneficiari anche alle imprese già costituite fino a 5 anni
  • Aumento del finanziamento fino a 90% a tasso 0 per le imprese costituite da almeno 36 mesi
  • Diminuzione del 10% del capitale proprio
  • Aumento della durata del mutuo (da 8 a 10 anni)
  • Finanziamento fino a 3 milioni per le imprese avviate da almeno 3 anni
  • Ammessi i costi iniziali di gestione fino al 20% del totale degli investimenti.

Nuove imprese a tasso zero ha l’obiettivo di supportare su tutto il territorio nazionale, la nascita e la crescita di tutte le imprese, micro e piccole, composte da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.

Le agevolazioni possono essere usufruite anche da cittadini extracomunitari, i quali devono essere residenti in Italia e in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità per almeno 12 mesi, rilasciato per motivi di lavoro autonomo o formazione professionale.

Questo bando prevede un finanziamento a tasso zero di progetti di impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili. Il restante 25% è richiesto o all’ impresa stessa o tramite finanziamenti bancari. La dotazione finanziaria è di circa 150 milioni di euro e le agevolazioni potranno essere usufruite fino a esaurimento dei fondi.

Nuove imprese a tasso zero finanzia la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi e turismo

Possono essere ammessi anche progetti inerenti alla filiera turistico-culturale e all’ innovazione sociale.

Nel settore “turismo” sono ammesse solo le attività di somministrazione, denominate imprese turistiche, che fanno parte dei sistemi turistici locali (STL), istituiti ai sensi del D.L. 23 maggio 2011 n. 79.

I settori esclusi sono quelli che riguardano la pesca, l’acquacoltura, la produzione primaria di prodotti agricoli e le attività connesse all’ esportazione.

I soggetti che possono beneficiare delle agevolazioni sono:

  • Società già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione
  • Società non ancora costituite
  • Società di micro e piccole dimensioni
  • Imprese costituite in forma societaria
  • Società composta da una compagine societaria compresa tra i 18 e i 35 anni o da donne

A tutte le imprese finanziate è previsto un rimborso agevolato che ha inizio dal momento del completamento del piano di investimenti, da realizzare entro 24 mesi dalla firma del contratto. La durata massima del piano di rimborso è di 8 anni con pagamento di due rate semestrali posticipate.

Alle agevolazioni non sono ammesse le spese per macchinari, attrezzature e impianti usati, beni acquisiti con il sistema della locazione finanziaria, del leasing e del leaseback, “contratto chiavi in mano”, commesse interne, macchinari, attrezzature e impianti usati, spese notarili, costi di esercizio, tasse e imposte e scorte.

Alle agevolazioni sono ammesse le spese relative all’ acquisto di beni materiali e immateriali e servizi.

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