Perché effettuare l’iscrizione al registro delle imprese

L’iscrizione al registro delle imprese è un requisito fondamentale per poter beneficiare di quanto disposto dalla Legge Sabatini, la norma che consente alle medie e piccole imprese di godere di particolari agevolazioni.

Iscrizione al registro delle imprese

Il registro delle imprese è un archivio pubblico istituito presso le Camere di Commercio: si tratta di un registro che potremmo definire come un’anagrafe informatica delle imprese. All’interno di questo archivio sono contenuti i dati delle aziende di ogni forma giuridica e settore di attività economica, come ad esempio la loro costituzione e le relative modifiche e cessazioni. Oggi il registro delle imprese è di competenza provinciale ed è gestito secondo tecniche informatiche. Vediamo nei paragrafi seguenti perché è importante effettuare l’iscrizione alla camera di commercio.

Nuova Legge Sabatini 2019

Il Decreto Crescita ha introdotto importanti novità per quanto riguarda la Legge Sabatini 2019. Le principali novità introdotte dalla Legge Sabatini, sono tre:

– Abolizione della somma minima di rispettivamente 2 milioni di Euro per gli investimenti, che saranno senza limite;

– Possibilità di effettuare l’erogazione del contributo in un’unica soluzione, se l’investimento non supererà l’importo di 100 milioni di Euro;

– Aumento del contributo del 5 per cento per le micro imprese e del 3,575 per le imprese di medie dimensioni.

Nuova Legge Sabatini: come funziona

Come funziona la nuova Legge Sabatini? La Legge Sabatini 2019 è una norma che regola l’acquisto di beni strumentali ed è un’agevolazione che il MISE riconosce alle piccole e medie imprese, attraverso un contributo a copertura degli interessi relativi i finanziamenti bancari, per tutti gli investimenti realizzati per l’acquisto di beni strumentali. Le piccole e medie imprese iscritte alla Camera di Commercio che faranno domanda e rientreranno nella disciplina relativa al contributo, potranno inoltre richiedere che il finanziamento sia coperto dalla garanzia dello Stato, mediante l’attivazione del Fondo di Garanzia della Piccola e Media Impresa, fino all’80 per cento del finanziamento totale. A tutte le aziende che faranno domanda di accesso al contributo e che sosterranno l’investimento per l’acquisto di beni strumentali, spetterà un importo compreso tra 20.000 Euro e 2 milioni di Euro. Il finanziamento avrà la durata massima di cinque anni e l’investimento con finanziamento bancario o leasing sarà coperto fino all’80 per cento dell’importo, dal Fondo di Garanzia PMI.

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