PROROGATI I CREDITI DI IMPOSTA PER LE ZONE ECONOMICHE SPECIALI (ZES)

Le zone economiche speciali (ZES) sono definite, ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2018. n. 12, le Regioni italiane meno sviluppate e in transizione. Tali Regioni sono 8: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le ZES sono aree destinatarie di specifiche agevolazioni fiscali (credito d’imposta) e semplificazioni burocratiche da realizzarsi intorno ad aree portuali che presentino le caratteristiche di porti di rilevanza strategica.

È stato prorogato, fino al 31 dicembre 2022, il credito d’imposta, per gli investimenti in queste regioni, commisurato alla quota del costo complessivo dei beni acquisiti nel limite massimo di 50 milioni di euro a progetto.

Inoltre, viene da un membro della commissione Finanze della Camera, Alvise Maniero, la proposta di allargare il perimetro delle Zone economiche speciali (Zes). In questo modo i ministeri, quando lo riterranno opportuno, potranno attivare le Zes nelle regioni anche laddove esistano una o più zone depresse o sottoutilizzate, e non più soltanto in quelle meno sviluppate o in transizione, come avviene oggi.

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