PSR 2014/2020. Intervento 21.1.1. Finanziamento a fondo perduto una tantum fino a 7.000 euro per agricoltori particolarmente colpiti dalla crisi Covid-19.

Al fine di fronteggiare i problemi di liquidità che mettono a rischio la continuità di attività e la redditività delle imprese agricole che soffrono maggiormente della crisi, si attiva il tipo di intervento “sostegno eccezionale temporaneo per fronteggiare la crisi determinata dal Covid-19”. Il sostegno è rivolto alle imprese agricole che operano nei settori maggiormente colpiti dalla crisi emergenziale derivante dalla pandemia da Coronavirus in Veneto.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono:

a) Agricoltori;
b) Cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali.

Al momento della presentazione della domanda, il soggetto richiedente deve possedere la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP).

Nel caso di società di persone, di società di capitali, di cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali, tutti i requisiti soggettivi devono essere in capo, rispettivamente, ad almeno un socio, ad almeno un amministratore e ad almeno un socio amministratore.

Criteri di ammissibilità dell’impresa: 

a) iscrizione nel Registro delle imprese presso la Camera di Commercio I.A.A.;
b) iscrizione nell’Anagrafe del Settore Primario;
c) Conduzione dell’U.T.E. e oggetto dell’intervento, ubicata nel territorio regionale.
d) Con produzioni o attività connesse o caratterizzate da specifica dislocazione geografica come dimostrato mediante il soddisfacimento del requisito previsto:
a. Produzione florovivaistica: numero di iscrizione al 31/07/2020 alle sezioni 1 (vivaisti) o 2 (produttori) dell’elenco regionale, presso il Servizio fitosanitario regionale;
b. Produzione latte vaccino: codice stalla presente nel Fascicolo aziendale e consegne/vendite dirette registrate in SIAN nel periodo 01/01/2020 – 31/07/2020;
c. Allevamento del vitello a carne bianca (soggetti macellati di età inferiore agli 8 mesi): codice stalla presente nel Fascicolo aziendale e attività svolta nel periodo 01/01/2020 – 31/07/2020 con provenienza estera dei ristalli come riportato in BDNZ (Banca Dati Nazionale Zootecnica);
d. Attività connesse di Agriturismo, fattorie didattiche o fattorie sociali: riferimenti della SCIA per attività agrituristica inviata entro il 17/05/2020; numero di iscrizione all’elenco regionale delle fattorie didattiche (al 17/06/2020); numero di
iscrizione all’elenco regionale delle fattorie sociali (aggiornamento aprile 2020);
e. Imprese agricole di Vò Euganeo: Unità Tecnica Economica ubicata nel Comune di Vò Euganeo nel periodo 23/02/2020 – 31/07/2020;
f. Coltivazione primaverile di radicchi, lattuga, asparago, fragola: presenza nel piano colturale, inserito a Fascicolo aziendale tra il 01/01/2020 e il 09/07/2020, di almeno una tra le colture e varietà riportate nell’allegato tecnico 11.2.

L’ambito territoriale interessato dall’applicazione del bando è rappresentato dall’intero territorio regionale.

Entità e forma dell’agevolazione

Il sostegno viene erogato alle imprese beneficiarie come importo forfettario differenziato per ciascuna produzione/attività connessa/ubicazione. L’importo massimo erogabile è di 7.000,00 euro per impresa beneficiaria.

Produzione/attività/allevamento Sostegno per singolo beneficiario (euro)
produzione florovivaistica 4.000
produzione di latte vaccino 2.000
allevamento del vitello a carne bianca 2.000
agriturismo, fattorie didattiche o fattorie sociali 4.000
imprese agricole di Vò Euganeo 7.000
Coltivazione di radicchi primaverili, lattughe, asparago, fragola 2.000

 

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è il 19 ottobre 2020. 

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