Stretta anti contagio e aiuti previsti dal Governo per le “imprese penalizzate”.

Nuovo Dpcm, chiusura di bar e ristoranti alle 18 e stop a teatri, cinema, piscine e palestre. Conte: «Aiuti con bonifico sui conti corrente»

Con il nuovo Dpcm sono state adottate ulteriori misure volte a contenere l’emergenza coronavirus, che prevedono la chiusura di talune attività quali palestre, piscine, cinema, teatri ed ulteriori restrizioni relative all’orario di apertura al pubblico di attività e servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) che sono consentiti dalle 5.00 fino alle 18.00.

Il presidente del Consiglio,  in conferenza stampa da Palazzo Chigi ha annunciato, inoltre, che saranno riconosciuti ulteriori bonus per le “imprese penalizzate” dal nuovo DPCM, che verranno accreditati direttamente sul conto corrente dei beneficiari con bonifico bancario, da parte dell’Agenzia delle Entrate, garantendo così una erogazione più rapida rispetto al passato, così che i primi aiuti possano arrivare da metà novembre.

Il governo punta a pubblicare entro i prossimi giorni in Gazzetta ufficiale, l’insieme degli indennizzi attivati per un complesso di quasi 4,5 miliardi di euro stanziati, mettendo in campo oltre 1,2 miliardi di euro da destinare ad interventi a fondo perduto rivolte alle attività che saranno maggiormente colpite dalle nuove chiusure e riduzioni di orario in vigore fino al 24 novembre.

Per le stesse, si potrebbe seguire la stessa struttura prevista nei mesi estivi per le piccole imprese con fatturato fino a 5 milioni di euro, anche se il governo sta lavorando a importi maggiori rispetto a quelli stabiliti dal decreto Rilancio e prevede la possibilità di estendere l’accesso a questi aiuti anche per le attività che superano la soglia dei 5 milioni di euro di ricavi.

L’importo minimo dell’indennizzo era precedentemente fissato a mille euro per le persone fisiche e a 2mila euro per le persone giuridiche, tuttavia, nel nuovo quadro di interventi il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, insieme al ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, stanno valutando la possibilità di alzare quegli importi anche di una volta e mezzo, e stimano che le attività coinvolte possano essere tra le 300mila e le 350mila.

Tra le altre misure che rientreranno nel pacchetto ci saranno poi un credito d’imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre e di novembre, e sarà cancellata la seconda rata dell’Imu prevista entro il 16 dicembre per tutte le aziende che risulteranno colpite dalle misure del nuovo DPCM.

Tra gli interventi c’è poi anche la volontà di prorogare di altre sei settimane la cassa integrazione fino a fine anno per le aziende in difficoltà e ulteriore mensilità del reddito di emergenza e misure di sostegno alla filiera agroalimentare che sarà colpita dalla chiusura dei ristoranti

Infine verrà riproposta anche una indennità di mille euro una tantum per i lavoratori stagionali del turismo, per i lavoratori occasionali, per quelli dello spettacolo e anche per i lavoratori dei centri sportivi. Per il mese di novembre sarà prorogato anche il reddito di emergenza per coloro che non hanno requisiti per accedere al reddito di cittadinanza.

 

Chiama ora!