UNA CORSIA PREFERENZIALE A CHI DENUNCIA ESTORSIONI NEGLI APPALTI

Avrà una corsia preferenziale negli affidamenti di appalti sotto soglia chi denuncia fenomeni estorsivi e criminali. Questo è ciò che prevede la proposta della Regione Calabria presentata il 21 giugno 2019 al Senato e assegnata il 22 ottobre all’ottava commissione lavori pubblici del Senato. La proposta interviene sull’articolo 36 del codice appalti inserendo un comma 2-bis e prevede che “le imprese che denunciano i fenomeni estorsivi e criminali siano inserite in un elenco istituito presso tutte le stazioni appaltanti integrante il circuito preferenziale di partecipazione agli affidamenti di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria”. Da questi elenchi il responsabile unico del procedimento “attinge, prioritariamente e con prelazione rispetto al mercato” per individuare i soggetti da invitare a formulare l’offerta. La norma si lega alla disciplina prevista per gli affidamenti sotto soglia da 40 mila euro a 150 mila per i lavori e da 40 mila a 221 mila euro per servizi e forniture. Nella relazione di accompagnamento della proposta di legge si evince che l’obiettivo della proposta è quello di creare un volano positivo e di supporto alle aziende che iniziano una collaborazione con lo Stato.

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